Sopravvivere alla campagna

Sopravvivere alla vita quotidiana nell’inaka (campagna, ma anche periferia) giapponese può essere un’ardua impresa, tanto più se si prevede un soggiorno prolungato. Siccome fuori da Tokyo è inaka un po’ dappertutto e visto che gli stranieri residenti sono in aumento, le probabilità di avere a che fare con la campagna almeno una volta nel vostro […]

Minamiboso, due settimane dopo.

Domande più o meno vitali che ti sovvengono solo in mezzo al nulla.   1 Ma sono residente o no? È una domanda che mi assilla da qualche giorno a questa parte, precisamente da quando un mio collega italiano mi ha fatto notare l’ambiguità della dicitura legislativa in merito alle patenti internazionali. Abbiamo guardato tre […]

Note sparse di un trasferimento a tempo indeterminato

                           Veduta da Haraoka Beach Traslochi poco temperati   Mi piacerebbe fluttuare con la grazia di una dama di Heian su tutti i tatami delle mie quattro stanze di circa 6 tatami ciascuna, possibilmente nuda, magari con uno di quei pessimi “Chimoni” di finta seta (leggi viscosa) che fanno tanto squinzia da motel e che […]

Hitchhiker’s guide to Yamato #10時の納豆

In case you hadn’t noticed it yet, I love talking about places, about how architectonical structures take possession of the anatomical ones, and how places organize people’s minds. Rapidly scrolling through my previous posts, I find myself dealing with the expression “The Japan you don’t expect”. I believed it was an appropriate expression to describe […]

Guida nipponica per autostoppisti (e non)

Se non si fosse capito mi piace parlare dei luoghi, di come le strutture architettoniche si impadroniscono di quelle anatomiche e di come gli spazi organizzano le menti. Scorrendo velocemente i vecchi post mi ritrovo a fare i conti con l’espressione “Il Giappone che non ti aspetti”. Credevo fosse la frase adatta a descrivere le […]

10時の納豆

口がねばねば、お腹がペコペコ、どんチャンした騒ぎしてから起きた時、間違いなくトロブリアンド人を研究したマリノフスキーという人類学者の姿が頭に浮かんでいる。皆知らないかもしれないが、その有名な人類学者は、(我々人類学者の誰もが彼の名を父親のように思い出す)、公式的なレポートの他に個人的な日記も書いていた。そこに、公式的なレポートの反対の、ネガティブな感想、先住民に関して表した。深い嫌悪と不寛容が入り混じったその考えのせいで、人類学者としての価値を疑われた。そのような感情を私も持っているし、極端から極端に走る。完全に人間と共同生活をしている際に、突然嫌悪感を覚える、深い嫌悪感を具体的な行為に変換できず、胃で発酵してきて、人間に対して距離感を覚えてしまう。奇妙なことに、人間と円満な生活をできている時は、森羅万象と距離を感じる、逆に森羅万象を見抜くと人間への理解が曖昧になる。その時、森羅万象との距離も人間との距離も平和な状態に戻すことができるただ一つのものは納豆だ。コンフォートフードになったと言っても過言ではない。コンフォートフードと言う言葉を知っているだろうか。知らなかったら、Wikipedia様に疑問を解いていただける。私はGoogleではないので、Google が答えられる質問に答えることに飽きた。実際に、私のコンフォートフードはパスタだと思った。しかし、美味しく、家族を思い出すことができるが、物事との距離感を解決はしてくれない。納豆とは違う。距離感のようなものを感じてる時、つまり。。。 冷蔵庫に置いといたポリスチレンの小さい箱は本当に助かる。味わうのに厳密な儀式も行う(窓を開けたまま微風を入れさせる。椅子に体育座りをしてDJ OkawariとかKrokeなど聞きながら。。。というように)それは茶道より高尚である。アーチェリーより禅のようだ。 日本語のブログ記事を書いたのは何のためか? ブログに日本語で書いた短い(短さは相対的)記事を載せて、内容を豊かにさせるためである。森羅万象や人間と穏やかな距離を築くことができ、私の言語的な無能力さに反しての挑戦となり、言葉に対し新たな解釈をもつ機会となり、私の今後の日本語表現に新しい言葉、意味が増えるように。そのコラムを「10時の納豆」と名付ける。なぜかと言うと10時というのは、6時に起きてしまう体内時計がなかったら起きたい時間だ。私の考えも長く発酵され、少し臭く、大嫌い人もいる。。。まさに納豆のように。 Il nattō delle dieci Quando mi  sveglio con la bocca impastata e la pancia gorgogliante dopo una notte di bagordi penso sempre a Malinowski e alla sua ricerca sul campo tra i trobriandesi. Forse non tutti sanno che questo famoso antropologo, di cui non abbiamo mai troppo piena la testa noi […]